
Ricognizione delle principali fonti informative disponibili a livello nazionale e istituzionale, per raccogliere dati epidemiologici aggiornati relativi a mortalità, incidenza e prevalenza delle principali patologie, nonché ai fattori di rischio modificabili e agli stili di vita della popolazione adulta, in età lavorativa (18 – 69 anni).
Si definisce la popolazione dei dipendenti target e la loro segmentazione, considerando variabili demografiche quali età, sesso e area geografica di residenza, al fine di consentire analisi differenziate e confrontabili tra i diversi gruppi.
La fase centrale del lavoro riguarda l’analisi epidemiologica regionale e nazionale, orientata all’identificazione dei fattori di rischio, delle principali patologie croniche a maggiore prevalenza e delle relative tendenze temporali, con approfondimenti su prestazioni specifiche quali ricoveri, prestazioni ambulatoriali e screening, divise per regione, sesso e anno.
A seguire, si effettua un confronto tra il quadro epidemiologico nazionale e regionale e la popolazione aziendale suddivisa nei gruppi omogenei sopra descritti, attraverso l’elaborazione di ipotesi di prevalenza e distribuzione delle patologie e dei fattori di rischio nella popolazione aziendale di riferimento.
L'ultima fase porta la personalizzazione: percorsi su misura per agire sui fattori di rischio modificabili e campagne di comunicazione calibrate sulla popolazione reale dell'azienda. Un approccio che l'OMS riconosce tra le strategie più efficaci nelle politiche di prevenzione: la promozione della salute nei luoghi di lavoro.